Questo calcolatore esegue due tipi di calcoli per l'area e la sezione dei condotti di ventilazione e per i raccordi. Il primo modo determina la sezione minima del canale in base alla portata d’aria e alla velocità di flusso scelta. Il secondo modo calcola la superficie (superficie sviluppata) di canali e pezzi per stimare la quantità di materiale, vernice o isolamento termico.
Principio di calcolo. La sezione minima si ricava dalla relazione tra portata e velocità media. La portata viene convertita in m³/s e la velocità viene inserita in m/s. Il calcolatore calcola quindi l’area di sezione in m² e, se necessario, la converte in cm². Successivamente vengono ricavate le dimensioni geometriche.
A = Q / v
Unità e conversione della portata. Nel calcolo si usa Q in m³/s. Se la portata è inserita in m³/h, allora Q = Qm³/h / 3600. Se la portata è inserita in l/s, allora Q = Ql/s / 1000. La velocità v è inserita in m/s senza coefficienti aggiuntivi.
Canale circolare. Il diametro viene calcolato a partire dall’area di sezione richiesta. Il calcolatore visualizza il diametro in millimetri.
D = √(4A/π)
Canale rettangolare. Per una sezione rettangolare si usa la relazione A = a·b. Se l’utente non imposta un rapporto tra i lati, il calcolatore propone un’opzione “quadrata” a = b = √A come raccomandazione iniziale neutra. Se l’utente modifica un lato, l’altro viene ricalcolato in modo che l’area rimanga uguale alla sezione minima calcolata: b = A/a oppure a = A/b. In questo modo la sezione calcolata resta costante per qualsiasi rapporto tra i lati scelto.
Velocità dell’aria v. La velocità influisce direttamente sulla sezione richiesta tramite A = Q / v. Una velocità più alta riduce la sezione necessaria, ma in genere aumenta le perdite di pressione e il rumore. Come riferimento pratico, sono comuni intervalli di 2-4 m/s in ambito residenziale, 3-6 m/s per uffici e 5-10 m/s per aree industriali e condotte principali. La scelta finale dipende dai requisiti acustici, dallo spazio disponibile e dalla perdita di pressione ammissibile.
Cosa viene calcolato. Nel modo superficie, il calcolatore determina la superficie esterna del pezzo selezionato in m² a partire da dimensioni geometriche in mm. La superficie viene poi moltiplicata per il numero di pezzi identici. Nel calcolo si usa π = 3.141592653589793. La conversione da mm² a m² avviene dividendo per 1 000 000.
Approccio generale. Ogni forma utilizza una formula di superficie sviluppata basata sulle lunghezze delle generatrici e sui perimetri delle sezioni. In alcuni raccordi è prevista un’abbondanza p (in mm), che aggiunge superficie per giunzioni, collegamenti o un margine pratico di fabbricazione.
Simboli. Tutte le dimensioni lineari nelle formule seguenti sono inserite in millimetri. La superficie di un pezzo viene calcolata in mm². Per convertire in m², usare Sm² = Smm² / 1e6. Se la quantità è k, allora Stotal = Sm² · k.
S = π·D·LS = 2·(A+B)·LS = π·D·P + π·(D/2)²S = A·L + 2·(A+L)·HS = 2·(A+A1)/2·√(((B−B2)/2)²+H²) + 2·(B+B2)/2·√(((A−A1)/2)²+H²) + A1·B2S = H·(B+C) + A·√((B−C)²+H²) + A·H + A·CIl calcolatore utilizza lo sviluppo di un gomito segmentato con un numero di segmenti r in funzione dell’angolo a: a=90° → r=2, 60° → r=3, 45° → r=4, 30° → r=6, 15° → r=12. Per gli angoli 90° e 60° si applica una correzione e=2, altrimenti e=0. Poi: s = π/r·D/2/(e+2) + 15, o = π/r·D/(2e+2). Superficie finale: S = π·D·100 + π·D·(2·(s+o/2)·0.1 + e·(s+o)) + π·D·(p+2.5)·2
S = 4·(A+B)·p + π·((R+A)²−R²)·a·2/360 + π·R·a·B/180 + π·(R+A)·a·B/180S = π·√(L²+((D−d1)/2)²)·(D/2+d1/2) + π·D·p + π·d1·pS = 2·(A+a1)/2·√(((B−b1)/2)²+L²) + 2·(B+b1)/2·√(((A−a1)/2)²+L²) + (2·a1+2·b1+2·A+2·B)·pValori intermedi: s = (2A+2B)/π, α = atan(L/((s−D)/2)), v = (s/2)/cos(α), u = (D/2)/cos(α), d = 0.5·√(v²−(A/2)²)·A, l = 0.5·√(v²−(B/2)²)·B, h = 4·asin((A/2)/v) + 4·asin((B/2)/v). Risultato: S = |2d + 2l − π·u²·h/360 + (2A+2B)·p + π·D·p|
S = π·D·L + π·d2·l2S = π·D·L + 2·(a2 + 0.9·b2)·l2S = 2·(A+B)·L + 2·(a2+b2)·l2 − a2·b2S = 2·(A+B)·L + π·d2·l2 − π·d2²/4S = π·D·(√(L²+e²) + 2·p)S = 2·(A·√(L²+e²) + B·L + p·(A+B))Portate e velocità. Per assegnare le portate di progetto e scegliere obiettivi pratici di velocità, molti progetti fanno riferimento alla serie EN 16798 (ventilazione degli edifici, parametri dell’ambiente interno e calcolo delle portate di ventilazione).
Condotte e prodotti. In Europa, dimensioni e realizzazione delle condotte sono spesso allineate a EN 1507 (condotte rettangolari in lamiera) e EN 12237 (condotte circolari in lamiera). Questi documenti aiutano a scegliere dimensioni standard, classi di tenuta e requisiti costruttivi. Le formule geometriche di questo calcolatore dipendono solo dalle dimensioni inserite.
A = Q / v?È la relazione di base tra portata Q, velocità media v e area di sezione A per un flusso stazionario. Permette di stimare rapidamente l’area minima necessaria per fornire la portata richiesta alla velocità scelta. Da A si ricavano poi le dimensioni di una condotta circolare o rettangolare.
Per la capacità d’aria e l’aerodinamica, il parametro chiave è l’area di sezione. La superficie serve per stimare materiale, vernice o isolamento e per approssimare l’area di scambio termico se si considera un modello termico. I due modi quindi hanno scopi diversi e producono risultati diversi.
Nel modo sezione minima, il calcolatore mantiene costante l’area calcolata A. Se si modifica il lato a, l’altro lato viene ricalcolato automaticamente come b = A/a affinché la sezione resti pari al minimo richiesto per i valori inseriti di Q e v. Questo aiuta ad adattare la condotta allo spazio disponibile senza cambiare l’area necessaria.
A parità di portata, raddoppiare la velocità dimezza l’area di sezione richiesta secondo A = Q / v. Le dimensioni risultanti diminuiscono, ma in genere aumentano le perdite di pressione e il rumore. In pratica la velocità si sceglie come compromesso tra ingombro, acustica ed efficienza energetica.
L’abbondanza aggiunge superficie per giunzioni, collegamenti e margini pratici di fabbricazione nella lavorazione della lamiera. Non cambia l’area di passaggio, ma aumenta la superficie sviluppata e quindi influisce sulla quantità stimata di lamiera, isolamento o rivestimento. Se non serve abbondanza, impostare p = 0.