Parete No. 2:
Parete No. 3:
Parete No. 4:
Parete No.5:
Inserisci un peso medio delle finiture. Le finiture possono variare tra i locali, quindi il calcolatore usa valori medi e li moltiplica per le superfici calcolate di pareti e pavimenti.
| Superfici e volume | ||
| Pareti esterne | m² | |
| Pareti interne | m² | |
| Soffitto | m² | |
| Pavimento | m² | |
| Tetto | m² | |
| Area di appoggio della fondazione | m² | |
| Volume della fondazione | m³ | |
| Massa e carichi | t | kN |
| Massa della fondazione | ||
| Massa delle pareti | ||
| Massa del solaio | ||
| Massa del tetto | ||
| Massa delle finiture | ||
| Massa della casa | ||
| Carico d’esercizio | ||
| Carico neve | ||
| Massa di calcolo della casa | ||
| Carico limite per palo | ||
| Carico per palo | ||
| Pressione sul terreno | ||
| Pressione sul terreno | kPa (kN/m²) | |
| Pressione ammissibile (massima) | kPa (kN/m²) | |
Metodo di calcolo del carico limite della fondazione
Questo calcolatore raccoglie le azioni dell’edificio e verifica se l’area di appoggio della fondazione scelta è sufficiente per il tipo di terreno selezionato. Il calcolo considera il peso proprio di pareti, solai, copertura, fondazione e finiture, oltre al carico d’uso e al carico neve. Il risultato è pensato per una prima stima e per un predimensionamento della fondazione.
Riferimenti e raccomandazioni
Norme e approccio adottato
Azioni e combinazioni. La logica di calcolo segue l’approccio europeo alle azioni e alle combinazioni secondo EN 1990 (Eurocode. Basis of structural design) ed EN 1991-1-1 (Eurocode 1. Actions on structures. Densities, self-weight, imposed loads for buildings). Il carico neve come azione variabile è considerato in linea con EN 1991-1-3 (Eurocode 1. Snow loads).
Terreni e fondazioni. La verifica della pressione di contatto è eseguita in forma semplificata, seguendo i principi agli stati limite del progetto geotecnico di EN 1997-1 (Eurocode 7. Geotechnical design. General rules).
Geometria dell’edificio e volumi
Area in pianta dell’edificio. L’area di pavimenti e soffitti è assunta come Afloor = A · B · n, dove A e B sono in m e n è il numero di piani.
Altezza delle pareti. L’altezza totale delle pareti usata per la massa è Hwalls = hstorey · n, dove hstorey è in m.
Carico delle pareti
Volume delle pareti. Per ogni parete si determina la lunghezza in pianta e si calcola il volume come V = L · t · H, dove L è in m, t è lo spessore in m e H è l’altezza totale in m.
Massa delle pareti. La massa di ogni parete è G = V · ρ, dove ρ è la densità del materiale in kg/m3. Il peso totale delle pareti è la somma di tutte le pareti considerate.
Azioni dei solai
Peso per unità di superficie del solaio. Per ogni livello di solaio si utilizza un carico superficiale g in kg/m2. Per calcestruzzo armato gettato in opera è calcolato dallo spessore come g = ρ · t, dove ρ = 2500 kg/m3 e t è in m.
Lastre alveolari. Per le lastre alveolari il carico superficiale viene scelto in funzione dello spessore tramite interpolazione lineare tabellare. Valori tipici, kg/m2: 150 mm → 250, 200 mm → 285, 220 mm → 310, 265 mm → 365, 320 mm → 430.
Massa totale dei solai. La massa totale dei solai è Gfloors = (Σ gi) · A · B, dove A · B è l’area in m2 e gi è in kg/m2.
Azioni della copertura
Area della copertura. L’area delle falde si calcola dalla geometria di copertura selezionata. Si usano le dimensioni in pianta, l’altezza H e gli aggetti. In sostanza si calcola la lunghezza della falda come ipotenusa di un triangolo, poi si determinano le aree delle singole falde e si sommano per ottenere Aroof.
Peso proprio della copertura. Si assume una componente costante per la struttura della copertura pari a 80 kg/m2 più il peso del manto scelto gcover. Il totale è Groof = (80 + gcover) · Aroof.
Finiture
Aree delle finiture. Le aree di pavimenti e soffitti sono A · B · n. L’area di facciata è calcolata dal perimetro dell’edificio con una correzione per i fori, usando un fattore 0.9 come riduzione media.
Massa delle finiture. Il peso delle finiture è calcolato come peso superficiale (kg/m2) per l’area calcolata. Per pareti interne e soffitti si applica un fattore di media 0.85 per evitare sovrastime con finiture miste.
Carico della fondazione e area di appoggio
Materiale della fondazione. La massa della fondazione è calcolata da volume e densità ρ (kg/m3): Gfnd = Vfnd · ρ.
Fondazione a travi rovesce. Il volume delle travi è la somma delle travi esterne e interne. L’area di appoggio è l’area in pianta della base, cioè la somma L · b per tutte le travi.
Platea. Vfnd = A · B · h e l’area di appoggio è Ab = A · B.
Plinti con travi di collegamento. Il numero di appoggi nsup si ricava dalla lunghezza totale delle linee portanti e dal passo scelto, arrotondando per eccesso. Il volume include travi di collegamento e plinti. L’area di appoggio è assunta come area in pianta di appoggio lungo le linee degli appoggi.
Pali. La verifica confronta il carico per palo con la resistenza di progetto del singolo palo, considerando sia il contributo di punta (dall’area di sezione) sia quello di fusto (dal perimetro), diviso per un fattore di terreno 1.4.
Carico d’uso e carico neve
Carico d’uso. È calcolato sull’area dei solai: Q = q · A · B · n, dove q è in kg/m2 o kN/m2.
Carico neve. È calcolato sull’area della copertura: S = s · Aroof, dove s è in kg/m2 o kN/m2.
Conversioni di unità. Per input in kN/m2 si usa 1 kN/m2 = 101.9716 kg/m2. Per convertire da tonnellate-forza a kN si usa 1 t = 9.80665 kN.
Carico di progetto e verifica del terreno
Carico permanente totale. La parte permanente è la somma delle masse di pareti, solai, copertura, finiture e fondazione.
Combinazione di progetto. Si applicano coefficienti parziali: 1.2 per i permanenti, 1.5 per il carico d’uso e 1.4 per la neve.
Nd = 1.2 · G + 1.5 · Q + 1.4 · S
Pressione di contatto. La pressione è p = Nd / Ab. Per leggibilità viene mostrata anche in kPa.
Confronto con il terreno. La pressione ammissibile del terreno è presa da una tabella interna in funzione del tipo di terreno. Il criterio per travi rovesce, platea e plinti è p ≤ pallow. Per i pali, il carico per palo è confrontato con la resistenza di progetto del palo.
Indicazioni pratiche. Se il margine è ridotto, spesso si aumenta la larghezza di appoggio, si riduce l’interasse degli appoggi, si sceglie uno schema di fondazione più rigido oppure si affinano i carichi e i dati del terreno. Per un progetto reale, tipo di terreno e parametri di calcolo dovrebbero provenire da un’indagine geotecnica.
FAQs
Perché il carico di progetto è maggiore della somma delle masse
Il calcolo usa una combinazione di progetto con coefficienti parziali. I permanenti sono moltiplicati per 1.2, il carico d’uso per 1.5 e la neve per 1.4. Questo riflette il concetto di stati limite per coprire deviazioni sfavorevoli.
Perché la neve si applica all’area di copertura e il carico d’uso all’area dei solai
La neve agisce sulla copertura, quindi si usa l’area delle falde. Il carico d’uso è legato all’uso degli ambienti, quindi si applica ai solai. È la logica tipica dell’Eurocodice 1 per azioni variabili.
Cosa influisce di più sul risultato, densità delle pareti o tipo di terreno
Densità e spessore delle pareti incidono molto sul carico permanente, soprattutto con materiali pesanti. Il tipo di terreno determina la pressione ammissibile. In pratica spesso governa la combinazione di pareti pesanti e terreni più deboli, che richiede una maggiore area di appoggio.
Perché includere le finiture se il loro peso è piccolo
Le finiture agiscono su grandi superfici, quindi il contributo totale può essere rilevante. Il calcolatore usa aree e fattori medi per evitare sovrastime. Se le finiture sono pesanti, conviene usare pesi superficiali più vicini alla stratigrafia reale.
Posso usare il risultato per finalizzare il progetto della fondazione
Il risultato è adatto per un predimensionamento e un controllo di plausibilità. Il progetto finale dovrebbe basarsi su dati di indagine geotecnica e su un calcolo secondo EN 1997-1, considerando profondità di posa, livello di falda e cedimenti. Il calcolatore aiuta a stimare i livelli di carico e a individuare dove può servire più area di appoggio o uno schema di fondazione diverso.